
EUROPA TOTOISTA
Da tempo ormai i paragoni fra Hitler e Putin sono pane quotidiano per la maggior parte dei politici, dei giornalisti e dei commentatori televisi europei. Che Putin sia ‘nu fetente’è fuor di dubbio, ma il confronto della guerra in Ucraina con il tentativo nazista di conquista dell’Europa è come minimo esagerato.
La cosa veramente grottesca è che secondo Ursula Van Der leyen, Macron, Merz, Starmer e la furbetta Meloni bisogna invece reagire all’imperialismo russo (?) come si reagì contro la Germania nella seconda guerra mondiale e perciò bisogna continuare a sostenere Zelensky mandando sempre più armi… ma immaginatevi cosa sarebbe successo se la reazione inglese e poi americana all’invasione polacca e poi francese si fosse limitata all’invio di armi. Dunque accettando tutte le implicazioni di questo parallelismo fra Hitler e Putin dovremmo concluere che l’unica risposta efficace sarebbe quella di dichiarare guerra alla Russia!!!
Secondo me invece i maggiori paesi europei stanno approfittando di questo sanguinoso conflitto per organizzare i riarmi nazionali e dedicare immani risorse alla trasformazione in industrie di guerra dei vari potentati economici nazionali in crisi. In Germania cio è chiarissimo e tutto è finalizzato alla riconversione del colosso Wolkswagen (ormai sempre più in difficoltà per la inarrestabile concorrenza delle auto cinesi) in una potente fabbrica di armamenti. Secondo me i politici al governo dei paesi europei occidentali se ne fottono dell’Ucraina e se fanno finta di tenere a cuore i destini di quel paese lo fanno solo per beceri interessi nazionali: una bella e redditizia trasformazione dell’economia in economia di guerra.
In fin dei conti Ursula Van Der leyen, Macron, Merz, Starmer e la furbetta Meloni sono tutti TOTOISTI!!!
ARMIAMOCI ED ANDATE. NOI VERREMO DOPO (se qualche frullocco ci crede).
